Segreti impasto pizza professionale

Tutti a casa vorrebbero replicare l’impasto della pizzeria. Ma quali sono i Segreti per un impasto per pizza “professionale”?

potrei raccontarvi tanti storie, alcune molto avvincenti, ma ovviamente il primo segreto sono i mezzi e le attrezzature professionali a disposizione nelle pizzerie.

Ma in questo articolo andremo a rivelare alcuni accorgimenti da adottare per fare un impasto per pizza “professionale”

In molti per fare l’impasto per pizza fatta in casa , si affidano alle ricette della nonna (per carità buonissime), ma quelle sono ricette appunto per gli impasti fatti in casa e non di una pizzeria.

Quindi se volete fare un impasto professionale dimenticate per un attimo la ricetta della nonna, proviamo ad adottare alcuni accorgimenti:

  • Lievito in quantità moderate

Spesso nelle ricette che si adottavano in casa si prediligeva utilizzare molto lievito in modo che l’impasto fosse pronto in poche ore, questo però non permette una corretta maturazione dell’impasto e ciò ovviamente incide sul risultato finale

  • Tempi di lievitazione

Come dicevo nel punto precedente, l’utilizzo di molto lievito velocizza il processo di lievitazione, ma questo non è il massimo se lo scopo è fare un impasto “professionale”.

I tempi di lievitazione possono andare dalle 8 ore alle 48 e più, ma anche prendendo in considerazione un impasto con una lievitazione di 8 ore spesso basta 3g di Lievito di birra ogni KG di farina e non 25 (tutto il cubetto) come spesso ho visto fare.

  • Attrezzatura

Se è vero che non possiamo disporre delle attrezzature presenti in una pizzeria, alcune attrezzature (economiche ma non per questo meno utili) sono quasi indispensabili per ottenere un risultato degno di nota.

  • Temperatura

Ancora in molti non tengono conto delle temperature,

intendo tutte le temperature (temperatura ambiente, temperatura acqua e farina, temperatura finale di un impasto) sono fondamentali e da tenere sempre sotto controllo.

Vi svelo un segreto, l’impasto non deve mai essere chiuso ad una temperatura superiore ai 26 gradi.

  • Materie prima

Ancora indispensabile ai fini di un buon risultato è l’utilizzo di materie prime di buona quallità.

In primis la farina. La Farina è l’elemento principale della ricetta e per capirne i parametri bisogna saper leggere le tabelle nutrizionali.

Anche affidarsi a mulini conosciuti e riconosciuti in tutta Europa.

Chi ama la pizza e ama farsela da se, sa che la prima regola è provare e riprovare fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Ora che avete scoperto il segreto, cosa resta da fare? Mettersi all’opera.

Ecco per voi alcuni link per attrezzature utili.

Per chi volesse approfondire con tante video ricette che presto saranno pronte per voi SEGUITEMI su Pizza&Lievitati

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